giovedì 25 maggio 2017

VARIAZIONE DI ORARIO

Come sollecitatoci da molti residenti, è stata inoltrata la richiesta di prolungamento dell'orario di apertura del cimitero di Piana Biglini - Scaparoni, nel periodo estivo. Ecco il comunicato stampa con la delibera, da parte della giunta, della variazione di orario, in via sperimentale.


giovedì 4 maggio 2017

LA PROVA


Per dare visibilità ai comitati di quartiere e alla loro funzione, ogni mezzo può essere utile. Anche inserire in una festa di quartiere un momento di divertimento e di svago: competizione, goliardia, spirito di squadra.

Così probabilmente pensava il Comitato di San Cassiano, prendendo l’iniziativa di indire le “Quartieriadi”. Il nome rievoca immagini lontane: il monte Olimpo, un mondo classico con il culto della fisicità, monsieur De Coubertin. Più prosaicamente si pensava ad una sorta di “Giochi senza frontiere” in sedicesimi, in cui al posto delle varie nazioni europee ci fossero rappresentanze dei quartieri cittadini.

Nello specifico, si tratterà di affrontare un percorso ad ostacoli nel minore tempo possibile. Come vedrete dalle immagini, il percorso è in sostanza una piattaforma gonfiabile, senza difficoltà insuperabili, affrontabile anche dai bambini. E’ stato redatto anche un regolamento che ricalca lo spirito goliardico e amichevole a cui è improntata l’iniziativa. A fianco della prova fisica è prevista anche una prova di cultura generale, che possa valorizzare anche l’apporto dei non propriamente palestrati come il sottoscritto (se ci fosse stata anche una prova basata sullo scopone scientifico, sarei stato il primo ad iscrivermi).


L’invito è rivolto a tutti i nove quartieri di Alba. Chiunque sia residente può aspirare a partecipare nella rappresentativa del proprio quartiere. Ogni quartiere avrà 8 partecipanti, con un assortimento per età e per genere disciplinato con precisione dal regolamento, di cui allego di seguito il testo.


Che dire? Fatevi avanti e date la vostra disponibilità a partecipare a questa bella iniziativa. Ogni occasione di incontro e di confronto con le altre realtà della città è sempre benvenuta. E comunque, anche se come me non avete la fisique du role, potete sempre venire a tifare per il vostro quartiere. Le Quartieriadi si svolgeranno all’interno della “Festa di San Cassiano” (che va dal 18 al 21 maggio), e precisamente domenica 21 maggio, dalle ore 16.00 in avanti. 

Attendiamo entusiastiche adesioni. Qualsiasi mezzo va bene, email, messaggi, post, di persona, per telefono. Fatevi sentire. In ogni senso.



venerdì 24 marzo 2017

IN CAMPANA


E non solo delle strade, verrebbe da dire. A meno che con strade sicure non si intenda anche indicare un territorio libero da delinquenza, sgombro da malintenzionati, bonificato dai ladri.

Com’era prevedibile, non è bastata la grande presenza di pubblico all’incontro per disorientare e spaventare i malintenzionati. Anzi, sembra quasi che ad un territorio che chiede più sicurezza, abbiano voluto rispondere nell’ultimo week end con una offensiva in grande stile, con una campagna da stakanovisti del crimine.

Forse terrorizzati dalla promessa di una videosorveglianza prossima ventura, prima di ritrovarsi con le spalle al muro, hanno deciso di agire ora, di battere il ferro finchè è caldo, stringendo la morsa sul quartiere. Risultato, un week end costellato da furti, tentativi ed effrazioni varie, stando a quel che si è avuto modo di conoscere dai discorsi della gente.

Era un po’ la situazione che volevamo rappresentare alle autorità e al pubblico durante l’incontro dell’otto marzo. Non solo i “piloti de noantri” che creano pericolo viaggiando sulle strade del quartiere; ma anche e soprattutto la sicurezza sociale, gli atti di vandalismo, di maleducazione e di inciviltà. Il furto, la violazione della cosa più sacra per le persone, il proprio domicilio. E l’insopportabile, odiosa consuetudine di razziare tutto quello che si trova lungo i confini della passeggiata. Anche e specialmente ciò che è coltivato con cura, passione ed amore da chi preferisce un lavoro duro ma onesto ad un comodo parassitismo impunito.

In ogni caso, aspettando che Godot ci porti le telecamere di videosorveglianza, vi consigliamo di tenere gli occhi aperti. Come anche consigliato dalla pattuglia presente sabato sera, 18 marzo, quando vedete qualcosa di sospetto non esitate a telefonare ai Carabinieri, non abbiate paura di apparire importuni.

E’, per ora, l’unico modo di difendersi dalla delinquenza, in uno stato di diritto. Non guasterebbe anche un po’ di inflessibilità, di certezza della pena, insomma di un deterrente che ci faccia pensare due volte prima di commettere un reato. Ma in un paese che non riesce a garantire un minimo livello di assistenza a tutti i suoi contribuenti, è difficile pensare che si trovino i soldi per coprire le carenze di posti di detenzione.

Tristi, sconsolate considerazioni. Come quelle di un amico di vecchia data che, in commento alla nota di annuncio dell’incontro sulla sicurezza, aveva risposto con un laconico, ironico, profetico “bla bla bla”.

Ma non vi fate contagiare dal nostro pessimismo. Voi comunque state in campana.



sabato 18 marzo 2017

PASTA PARTY - Sabato 01 aprile ore 19.30

Vi aspettiamo tutti - sabato 01 aprile alle ore 19.30 nel salone parrocchiale di Piana Biglini

venerdì 10 marzo 2017

SERATA SULLA SICUREZZA ( . . . . . . . . )



Serata sulla sicurezza.

Abbiamo (plurale majestatis) sbagliato, su questo non c’è dubbio. Volevamo avere un vademecum pronto per l’uso sulla difesa dai malintenzionati, dai truffatori, dai lestofanti. La grande partecipazione di pubblico a mio parere era proprio dovuta a questo: sapere cosa fare, come reagire, come comportarsi. Già ne avevamo avuto prova tre anni fa, con un analogo incontro a Scaparoni, da tutti ritenuto interessante, utile ed istruttivo.

Sì, è vero, una parte degli argomenti all’ordine del giorno sono stati affrontati. La parte della sicurezza stradale; finalmente abbiamo avuto una parola di certezza sull’utilizzo delle postazioni autovelox, su cui nell’incertezza si erano andate diffondendo leggende metropolitane. Poi altri argomenti, in ordine sparso, non seguendo la traccia di un intervento strutturato, da sviscerare completamente, ma saltando di palo in frasca. Andando dietro alle domande del pubblico, più eterogenee possibile, senza un inquadramento per argomenti, per categorie di merito. Simbolo emblematico, la danza del microfono.

Abbiamo (sempre plurale majestatis) sbagliato a non avere un piano B. Pensavamo che con gli interventi dei protagonisti per eccellenza, dei massimi catalizzatori della attenzione del pubblico, si sarebbe data consistenza alla serata. Purtroppo non è andata così, e la serata si è andata stancamente stemperando in una serie di segnalazioni su argomenti e problemi più disparati.

Abbiamo (ancora plurale majestatis) fatto quella che in Francia chiamano figura da “Chocolatiers”. Ce ne scusiamo con tutti gli amici presenti, dei due quartieri riuniti (a proposito, unica nota positiva: mai visto tanta gente ad una assemblea, nel nostro salone).

Non ci è riuscito di fare quello che volevamo: dare consigli, suggerimenti, “istruzioni per l’uso”. Che poi questo sia stato causato da un difetto di comunicazione, o da malintesi, o da scarsa esperienza, poco importa. Non doveva succedere. E non ne hanno alcuna colpa gli ospiti presenti che sono intervenuti generosamente per mettere a disposizione di tutti la loro esperienza. La colpa è nostra (di nuovo, plurale majestatis), nel bene e nel male.

Speriamo che nel futuro si possa realizzare quello che ieri sera non ci è riuscito.

Sbagliando si impara.