Benvenuti in pianabiglini.blogspot.it . Questo sito, attualmente in allestimento, viene messo a disposizione della comunicazione tra i residenti del quartiere Piana Biglini nel comune di Alba, ed i loro rappresentanti, ed è gestito da Consiglieri di Quartiere eletti dalla popolazione. Qui verranno rese note le iniziative che riguardano in generale il quartiere e nello specifico il Comitato ed il Consiglio di Quartiere
mercoledì 22 giugno 2016
domenica 19 giugno 2016
LORO CI SONO
Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo avviso che ci arriva dagli operatori del Consorzio Socio-Assistenziale
martedì 14 giugno 2016
QVINTO FABIO MASSIMO
Ennesimo incidente sulla rotonda di Corso Unità d’Italia.
Seguendo le tracce lasciate, si potrebbe dedurre che un veicolo proveniente da Bra abbia impattato ad alta velocità sul cordolo interno della rotonda, si sia alzato stile decollo Concorde sorvolando la siepe, sia ricaduto strisciando poi su prato verde e tombini vari, sia uscito dalla rotonda dalla parte verso Alba, abbia attraversato la corsia di marcia, sia risalito sul cordolo esterno della rotonda, centrando con un perfetto strike le transenne e i miseri resti del lampione abbattuto qualche mese fa, probabilmente con la stessa dinamica.
Dove si vede quanto sia stato lungimirante il non partire a spron battuto con il ripristino del punto luce. Adesso i lampioni contorti sarebbero due. Anche se datata, la tattica del temporeggiamento si è rivelata vincente.
NUOVA RACCOLTA
Entra in funzione dal 1° luglio la nuova versione del servizio di raccolta rifiuti. Ci sono alcune novità che agevoleranno l’utilizzo del servizio da parte degli utenti. Per le frazioni come Piana Biglini non è previsto il ritiro porta a porta dell’umido, vista la nostra dislocazione geografica rurale, ma ci saranno comunque novità.
Le più importanti, a livello di nucleo famigliare:
Verranno dati in dotazione i sacchi gialli semitrasparenti per la raccolta degli imballaggi (plastica), che saranno i soli che si potranno usare per questo materiale. Verranno dati in dotazione i contenitori per la raccolta della carta. Verrà dato in dotazione un contenitore da circa 2 litri per la raccolta delle pile usate, il cui ritiro avverrà due volte l’anno, mentre plastica e carta continueranno ad essere ritirate una volta alla settimana e il materiale indifferenziato come prima due volte a settimana.
Per sfalci e potature si potrà chiamare telefonicamente il servizio e concordare il ritiro gratuito, così come per i rifiuti ingombranti.
Per ogni specifico dettaglio si potrà fare riferimento al numero verde 800 869 692, all’”Eco Sportello” presso la sede dell’Egea (in Corso Nino Bixio 8) oppure sul sito internet “www.verdegufo.it”.
Verrà a breve avviata una campagna di informazione capillare in tutto il comune di Alba, cercando di arrivare a informare più popolazione possibile.
Pubblichiamo di seguito i depliant informativi sulle nuove modalità del servizio, assieme al calendario dei passaggi per il ritiro dei vari materiali. Il Comune di Alba è diviso in tre zone, la A, la B1 e la B2; il nostro quartiere rientra nella B2, come si evince dalla lista delle vie che ne fanno parte.
Unico neo, delle quattro vie che formano il nostro quartiere, ne sono citate solo tre: Via Franco Garelli, Strada Prati, Corso Unità d’Italia. Forse per un refuso tipografico manca la Via Martini Enrico “Mauri”, dalla toponomastica elaborata e complessa. Ho controllato sugli elenchi delle vie per le altre zone, ma non c’è neanche lì. Rassicuriamo comunque gli abitanti, noi compresi, che in questa via il servizio di raccolta si svolgerà come nelle altre del quartiere.
Per ogni dubbio, problema o curiosità siamo a disposizione.
giovedì 9 giugno 2016
The dark side of the Moon
Interessante e istruttivo incontro con il Consorzio Socio-Assistenziale, accompagnato e coadiuvato dall’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Alba, Elena Di Liddo. Per il consorzio hanno parlato il direttore Bertoluzzo ed i due operatori, Chantal e Diego; hanno illustrato le finalità in generale ed i progetti in particolare legati al nucleo di case popolari di Via Garelli.
Abbiamo ascoltato parole di buon senso, improntate ad una praticità, ad una logica ed a una semplicità che il quotidiano contatto con la burocrazia ci aveva fatto dimenticare. Poichè la scelta dell’edilizia popolare è una decisione irreversibile, che il nostro quartiere è solo l’ultimo ad aver conosciuto, tanto vale che si cerchi di renderla più armonica possibile, o perlomeno di indirizzarla in questo senso.
Abbiamo conosciuto realtà che ci erano ignote, vedendo anche l’altra faccia della medaglia. Molti di noi avevano remore nel segnalare situazioni difficili, per paura di apparire come elitari o razzisti; abbiamo invece appreso che è normale, anzi è doveroso segnalare quello che non va, che il tacere è controproducente, anche da un punto di vista pedagogico, per la formazione delle coscienze.
L’obiettivo è arrivare ad una integrazione come già ne esistono negli altri quartieri cittadini che ospitano case popolari. Ci vorrà del tempo, ma abbiamo stasera constatato che non manca nè la volontà, nè la metodologia per arrivarci. Iniziative che riguardano la socializzazione, l’istruzione, l’insegnamento delle regole di convivenza, la responsabilizzazione delle persone.
Personalmente ho ricavato una impressione positiva dall’incontro di stasera. La promessa è di ritrovarsi a settembre per verificare i progressi ottenuti e per fare il punto della situazione. Per il momento il Consorzio Socio-Assistenziale, i suoi operatori e il suo direttore sono a disposizione per ogni segnalazione che abbia per oggetto problemi di convivenza, integrazione, rispetto delle regole, iniziative di socializzazione e di incontro (possibilmente non per emergenze di ordine pubblico, per quello ci sono le forze dell’ordine).
Il telefono del Consorzio Socio-Assistenziale è 0173 361017. I numeri di servizio degli operatori sono: Diego (principalmente segue gli adulti) 347 6102663; Chantal (principalmente segue i bambini) 328 7219124.
Ci vorrà del tempo, ma prima o poi si riuscirà a realizzare una completa integrazione. Arroccarsi a oltranza e puntare i piedi risulta antistorico, oltre che inutile. A quanto pare, indietro non si torna; si va avanti, Seguendo il percorso.
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