mercoledì 29 luglio 2015

SERATA PROMOZIONALE

CARI AMICI,

(vi starete dicendo: se esordisce così, mi sa che vuole qualcosa; e mi sa che avete ragione, dico io)

Cari amici, dicevo, questa volta si scrivo per chiedervi un favore. Mi servono un paio d’ore del vostro tempo per dedicarle ad una presentazione di un prodotto commerciale. Penso che molti tra voi abbiamo già avuto modo, come me, di partecipare ad una di quelle serate ad invito dove una ditta presenta, senza impegno, i suoi prodotti ad un pubblico convocato per l’occasione.

A questo punto mi sembra di immaginare i vostri commenti. No, non mi sono messo nel commercio come ultima ratio, sentendo approssimarsi il termine della mobilità. Semplicemente una di queste ditte ci ha contattato, come contatta quotidianamente altri comitati di quartiere ed altre associazioni simili, chiedendoci se eravamo interessati ad una serata promozionale in cui noi ci preoccupavamo di invitare un certo numero di coppie (intesi come uomo-donna sposati o conviventi) e di fornire un luogo adatto alla presentazione, oltre ad un piccolo rinfresco finale. Mentre loro assicuravano un contributo economico all’associazione come riconoscimento dell’ospitalità e dell’impegno profuso, ed un omaggio a tutte le coppie presenti.

Questa a grandi linee è la proposta che ci è stata fatta. Non avendo una nostra sede, ho proposto alla parrocchia di gestire insieme la cosa; loro hanno il locale, il salone parrocchiale, mentre noi abbiamo il buon tempo gratuito del nostro presidente e del suo vice, ed una rete di contatti sia personali che on line di chi segue il nostro profilo facebook ed il nostro blog. Il contributo che verrebbe devoluto dalla ditta sarebbe ripartito tra il Comitato di Quartiere e la Parrocchia.

A questo punto quello che volevo chiedervi è chiaro. In passato avevo partecipato ad una di queste serate, invitato da un’altra associazione, senza alcun obbligo di acquisto, perché mi era stato chiesto da un amico facente parte di quella associazione. Sapevo già in partenza che non avrei acquistato nulla, poiché non avevo necessità di quel genere di merce. E tuttavia la mia presenza aveva contribuito a far ottenere a quella associazione il contributo economico. Nel nostro caso attuale, mi piacerebbe, e farebbe piacere sia al Comitato di Quartiere che alla Parrocchia, potere avere la collaborazione di alcuni di voi per la riuscita di questa iniziativa.

Ho deciso di pubblicare questa specie di appello, sia sul blog che sul profilo facebook, per anticiparvi il contenuto delle richieste che voglio mandare ad alcuni di voi, quelli che so avere i requisiti richiesti per presenziare alla serata. E magari non è escluso che qualcuno mi dica spontaneamente: “ci interessa la cosa, manda l’invito pure a noi”, anche se non li avevo considerati. Per la verità questa è una mia speranza segreta che ben difficilmente si tradurrà in realtà; so benissimo che di solito se una persona ha bisogno di qualcosa se lo procura senza aspettare la serata promozionale, quindi la domanda da fare dovrebbe essere non “ti interessa partecipare?” oppure “ti farebbe piacere partecipare?” ma “hai voglia di sopportare due ore di promozione ” o “mi faresti il favore personale di esserci?”.

Confido sull’elemento psicologico della giusta causa. L’eventuale contributo che si otterrà non andrà in tasca a qualcuno, ma servirà per le iniziative e le necessità di Parrocchia e Comitato di Quartiere.

La ditta che ci ha contattato farà una presentazione di sistemi per il riposo (per usare un francesismo: materassi, reti, coperte, cuscini e accessori). Non c’è alcun obbligo di acquisto; si assiste alla presentazione (durata circa un’ora e mezza), poi c’è un piccolo rinfresco per tutti i presenti. Verranno dati a tutti i partecipanti degli omaggi per la casa o per la persona, e sarà fatta una estrazione finale tra le coppie invitate per una confezione completa di questi prodotti. I requisiti richiesti sono una età minima di 35 anni (ma nessuno vi chiederà i documenti), essere una coppia (uomo-donna) sposata o convivente, di non portare anche gli eventuali bambini, per poter dedicare tutta l’attenzione alla presentazione. La partecipazione di invitati richiesta per poter ottenere il contributo economico è almeno 15 coppie, ed al massimo 25. La data della presentazione è MARTEDI’ 15 SETTEMBRE, alle ore 20.40 presso il salone parrocchiale di Piana Biglini e, cosa importante, alle 21.00 ci sarà la conteggio del numero di invitati presenti, per stabilire l’entità del contributo economico.

Nei giorni seguenti contatterò di persona, o con email, o con messaggi le coppie a cui penso non dispiacerà troppo partecipare a questa serata. Intanto se qualcuno di voi volesse esserci non si faccia scrupolo a contattarmi, o di persona o sul blog (postando un commento) o sul profilo facebook (commenti o messaggi) o mandandomi una email a comitatoquartierepianabiglini@gmail.com o con il passa parola. A chi mi confermerà la sua presenza darò il regolare invito stampato su cartoncino (ne abbiamo a disposizione una trentina) e un paio di giorni prima della data gli telefonerò per sapere se la sua partecipazione è confermata (se per caso non potesse venire, riesco ancora a invitare qualcun altro).

Il Comitato di Quartiere e la Parrocchia di Piana Biglini (ed anche io personalmente) ringraziano con tutto il cuore chi vorrà contribuire con sua presenza alla riuscita di questa iniziativa. Grazie anche a quelli che vorrebbero venire ma per quella sera hanno già altri impegni. Grazie infine a chi non ha impegni ma non glie ne importa nulla della serata, ed ha comunque avuto la costanza di leggerci fino a qui. Grazie a tutti.

lunedì 27 luglio 2015

FESTA DI FINE ESTATE 2015 - sabato 29 agosto


La festa di fine estate è un appuntamento ormai consolidato, una occasione di socializzazione, per ritrovarsi insieme convivialmente e in allegria almeno volta all'anno, tutti insieme, parrocchiani e non. Sono invitati tutti i residenti con i loro parenti ed amici. Non disponendo di strutture esterne, dobbiamo limitare la disponibilità dei posti al numero indicato, che è la massima capienza possibile del salone parrocchiale. Naturalmente la manifestazione non è a scopo di lucro; i proventi della grigliata, integrati con quelli di una piccola lotteria che sarà fatta durante la cena, saranno devoluti per le attività e le necessità della parrocchia.

lunedì 6 luglio 2015

ANNUNCI

Dalla "casetta dell'acqua" è stata dimenticata alle 10.22 di oggi una chiavetta ricaricabile per prendere l'acqua.

Alle 10.26 era già scomparsa.

Se qualcuno l'ha vista girovagare con aria smarrita, in cerca del suo proprietario, preghiamo di avvisare mandando una mail a comitatoquartierepianabiglini@gmail.com o postando un messaggio sul profilo facebook Comitato Quartiere Piana Biglini.

Chi potrà fornire informazioni utili al ritrovamento sarà ricompensato con una lauta bevuta. (annuncio del 06/07/2015)

foto della scomparsa

martedì 23 giugno 2015

DIGITAL DIVIDE


















Ho letto sulla Gazzetta d'Alba un interessante articolo sul digital divide, il divario tra chi può accedere alle nuove tecnologie (per esempio, la banda larga) e chi ne è escluso. Sono rimasto impressionato dalle cifre: il 99.3 % della popolazione albese ha accesso alla banda larga.

Questo è uno degli argomenti su cui più ci sono state richieste da parte della popolazione nel nostro quartiere, su cui abbiamo raccolto firme e le abbiamo consegnate all'Amministrazione, su cui abbiamo fissato uno dei punti del programma di discussione per la prossima riunione con il Comune. 

Confesso la mia scarsa conoscenza del problema: personalmente mi sono sempre accontentato di una chiavetta USB (già molto meglio del vecchio modem a 56 K sulla vecchia linea telefonica), magari un pò lenta ma non molto onerosa, e non sono mai andato oltre l'informarmi sul prezzo riguardo alle connessioni ADSL, senza neanche verificare la copertura. Le richieste che abbiamo fatto come comitato sono nate dalla sollecitazione di quanti, abitanti nel quartiere, si lamentavano del fatto che non ci fosse possibilità di accesso all'ADSL.

Ma ora... secondo questo articolo solo lo 0.7% della popolazione albese (che è di circa 31.700 abitanti, fonte Wikipedia) è esclusa dall'accesso alla banda larga, quindi solo circa 220 persone sono penalizzate. E anche ammesso che siano tutte nel nostro quartiere (e su questo ho qualche dubbio), vorrebbe comunque dire che la maggior parte degli abitanti del quartiere può accedere all'ADSL.

Ma allora... qualcosa è cambiato? Mi viene il dubbio che noi si sia continuato a chiedere una cosa che nel frattempo è già stata ottenuta, e che quando riproporremo l'argomento, ci dicano: "Ancora? Ma se ce l'avete gia!".

Non mi piacerebbe essere sconfessato in questa maniera. Vi prego di farmi sapere se finalmente il problema dell'ADSL è stato risolto, se ora si può accedere, o se tutto è ancora come era al momento della petizione. Ditemi qualcosa. Ma prima di sabato 27, quando è fissato l'incontro con l'Amministrazione, in cui l'ADSL è uno degli argomenti che riproporremo.

Grazie.

giovedì 11 giugno 2015

IL METODO GIUSTO


Qualche tempo fa mi era stata segnalata la presenza di vari rifiuti all'interno della aiuola che costeggia la SS231, nel tratto tra l'hotel Medea e la piazza della scuola infermieri. Erano immondizie gettate da incivili nell'erba alta delle aiuole, e quando si è provveduto al taglio dell'erba, sono emersi in tutta la loro indecenza.

Ho contattato l'ufficio tecnico e mi è stato risposto che si sarebbe provveduto a rimuovere l'immondizia, cosa che ho poi potuto constatare di persona essere stata fatta. 



Nello stesso periodo, altre persone mi hanno segnalato la presenza di cumuli di terra e pietrame nell'area compresa tra il parco giochi e il caseggiato che sta in via Garelli, nel lato verso la ferrovia.

Erano ormai ricoperti dall'erba ma si potevano individuare a causa dell'ingombro che causavano alla piena disponibilità dell'area. Una buona fetta di piazzale, una decina di metri almeno, a partire da contro la scarpata della ferrovia era inutilizzabile perchè ingombra di questi cumuli lasciati lì da qualcuno che forse non aveva voglia di portarli a discarica.
Si creava così un duplice inconveniente: la non piena disponibilità dell'area, e il taglio non completo dell'erba nel piazzale, oltre al pericolo di emulazione da parte di eventuali altri incivili che dove vedono un rifiuto ne lasciano subito altri, perchè  non si sentano soli, oltre che abbandonati.
Nello stesso punto la scorsa estate erano stati abbandonati mucchi di sfalci d'erba che marcivano mandando esalazioni nauseabonde, così da indurre gli abitanti a segnalarmi la cosa. In quella occasione ho segnalato a mia volta all'ufficio tecnico e il materiale è stato rimosso.

Anche adesso ho segnalato la presenza di questo materiale, ed ho suggerito, oltre che una vigilanza per quanto possibile, almeno l'apposizione di cartelli che indichino chiaramente il divieto di discarica, con relative sanzioni. Questa segnalazione è stata girata alla Polizia Municipale per i controlli del caso; immagino che dopo ogni possibile verifica si provvederà a risolvere la situazione.




Volevo dare con questo post un minimo resoconto sull'esito delle segnalazioni fattemi, così da non dare l'impressione che quello che ci viene segnalato rimanga lettera morta per nostra immobilità. Quando ci viene segnalato un problema, sempre giriamo la segnalazione all'Amministrazione; poi la risoluzione del problema, su cui non possiamo influire, avviene in base alla fattibilità tecnica e alle disponibilità economiche dell'Amministrazione. L'unica possibilità che abbiamo noi è di incalzare con ulteriori segnalazioni il problema, parlarne nel blog e nel profilo, raccogliere pareri e opinioni degli abitanti, dare al nostro interlocutore la misura di come il problema sia sentito. Mantenendo comunque un certo equilibrio, cercando di fare in modo che l'insistenza, a volte l'ironia, non diventi controproducente, senza "fesse piè en ghignun".

Ma devo ammettere che ad oggi questo non è ancora successo. Forse stiamo usando il metodo giusto.

martedì 26 maggio 2015