giovedì 27 ottobre 2016

SOLD OUT


Come previsto, siamo arrivati al tutto esaurito. Non ho tenuto un rigoroso calcolo di quanti siano stati i promemoria dedicati all’ampliamento del cimitero, nei cinque anni di richieste inoltrate all’Amministrazione; ma sono parecchi. Sicuramente è stato uno degli argomenti dell’incontro del 27 giugno 2015; e certamente l’ho inserito nell’elenco di necessità che ci hanno chiesto di presentare, in occasione della compilazione del piano triennale delle opere pubbliche, nel novembre 2015. C’è poi stata una interrogazione nel consiglio comunale del 30 luglio 2015 avente per oggetto, assieme ad altri, anche questo. Ma mi pare di ricordare che anche nei colloqui verbali, negli incontri o nelle assemblee, si fosse sempre messo in evidenza che ci si stava avvicinando a grandi passi verso la piena occupazione dei posti disponibili. 


Proprio oggi, accompagnando un caro amico alla sua ultima dimora, mi sono state chieste notizie sullo stato dell’ampliamento del nostro cimitero; visto che quello di oggi era l’ultimo posto disponibile. Se il non avere più posti fosse propedeutico a una mancanza di decessi, saremmo i primi a gioirne; ma temo purtroppo che non sarà così. Immagino che la prossima tumulazione avverrà, ben che vada, nel cimitero del Mussotto; ma temo che si dovrà andare in quello di Alba, da poco tempo ampliato.


Lanciamo perciò da queste colonne l’ennesimo appello a che si proceda presto a dotare le due frazioni (perchè poi il cimitero serve entrambe le frazioni, Piana Biglini e Scaparoni) di un congruo numero di posti. Ormai per evitare l’emergenza non siamo più a tempo, cerchiamo almeno di non prolungarla sine die ed evitare più possibile il disagio di tumulazioni provvisorie e di conseguenti, future traslazioni.

mercoledì 26 ottobre 2016

ARV 'DZE MAESTȒU


Immagino che ora starai già discorrendo di tutto con eȓ Prufesuȓ , dai massimi sistemi al sol dell’avvenire, dalla potatura delle barbere alle difficoltà del dopoguerra. E sottolineando con l’indice puntato l’importanza morale del racconto, quella indimenticabile storiella sulla condivisione delle due biciclette.

Sei stato una figura caratteristica e tutti ti abbiamo voluto bene, anche se a volte non eravamo d’accordo. Ma ti abbiamo sempre riconosciuto l’onestà intellettuale di dire quello che pensavi, senza la paura di apparire fuori dal coro, di non essere omologato. La coerenza è una cosa che ti fa sentire bene con te stesso, anche se tende alla solitudine; ma immagino che tu non te ne sia mai preoccupato più di tanto. Chissà se anche lassù ci sono delle rive da disboscare.

Con te se ne va un altro pezzo della Scaparoni che avevamo imparato a conoscere e ad amare. Ci mancherai.

Il rosario sarà recitato questa sera, mercoledì 26 ottobre, alle ore 20.30 in parrocchia a Scaparoni. I funerali di Sergio Olivero saranno celebrati domani 28 ottobre alle ore 15.00 in parrocchia a Scaparoni, partendo dall’abitazione alle ore 14.40.

Alla famiglia vanno le mie condoglianze e quelle di tutto il Comitato di Quartiere.

Ciao, Maestȓu. Arv’ dze.

lunedì 24 ottobre 2016

ERRATA CORRIGE



Devo fare ammenda per delle indicazioni inesatte che ho dato in un post di qualche tempo fa (https://www.facebook.com/notes/comi...).

Avevo capito una cosa, e invece a quanto pare ne era stata spiegata un’altra. Mi sembrava di avere capito, in risposta ad una mia domanda, che con la nuova impostazione della raccolta rifiuti, ad ogni utente, frazioni incluse, sarebbe stato consegnato un kit per agevolare la raccolta differenziata. Kit comprendente sacchi gialli semitrasparenti per la plastica, contenitore per le pile esauste, bidone bianco per la carta.

Non vedendoli ancora arrivare ho chiesto notizie all’assessore competente. E sono così venuto a sapere che in realtà nel kit non era compreso il bidone per la carta; perlomeno, non nei quartieri come il nostro dove la raccolta differenziata avviene ormai da diversi anni, ma solo in quei quartieri dove la raccolta differenziata entra in funzione solo adesso, come per esempio a Scaparoni. Dovremmo quindi ricevere i sacchi gialli semitrasparenti ed il contenitore per le pile, la cui raccolta semestrale tra l’altro è prevista da calendario per il 15 novembre.

Siccome preventivamente avevo chiesto ad alcuni residenti e a loro (come a me, peraltro) risultava che non fosse ancora arrivato niente, ho chiesto se era una procedura in atto che progressivamente avrebbe raggiunto tutti gli utenti. Mi è stato spiegato che le consegne erano già state effettuate; sono quindi stato pregato di indicare all’assessorato quanti e quali fossero gli utenti che non avevano ancora avuto il materiale, così da poter completare il lavoro.

Per ora mi è stato riferito che in strada Prati e in via Martini, genericamente, non erano ancora passati. Avrei bisogno della vostra collaborazione: fatemi sapere quali sono i residenti che non hanno ancora avuto il materiale, così che l’Amministrazione possa provvedere. Ma solo se vi mancano i sacchi gialli semitrasparenti per la plastica e il contenitore per le pile. Se non vi hanno consegnato solo il bidone bianco, state tranquilli: siete già a posto così.

(P.S. Ringrazio l’assessore per la disponibilità e anche per l’immagine di questo post che ho saccheggiato dal suo profilo)

giovedì 20 ottobre 2016

Aspettando Godot

Accade a volte che la finzione sia più vera della realtà. Così succedeva nel video proiettato nella nostra ultima assemblea, l’undici maggio, in cui con tono ironico denunciavamo il disagio legato al forte transito di veicoli sulla strada del cimitero. Il pubblico allora presente, ventidue persone di cui quattro assessori e un consigliere comunale e quattro consiglieri di quartiere con relative consorti, probabilmente non ci avrà fatto molto caso. Ma nel video l’incrocio tra strada del cimitero e strada per Scaparoni era ironicamente indicato come “zona raccolta paraurti”, dallo stratificarsi di detriti derivanti dai numerosi incidenti. 


E’ la prima cosa che mi è venuta in mente quando mi hanno segnalato l’ennesimo incidente avvenuto ieri proprio in quel punto. Certo, quando c’è un incidente c’è sempre un qualcuno che non segue una regola, e che si scontra con chi invece quella regola segue. La responsabilità è sempre personale, non delle circostanze o del destino cinico e baro. Ma se si possono attuare delle condizioni che diminuiscano le possibilità di incidenti, va sempre a tutto vantaggio della vivibilità dei luoghi.


Quel tratto di strada, tecnicamente via Martini ma meglio conosciuta come via del cimitero, ha subito un forte aumento del volume di traffico, da quando la via Sottoripa che collega il quartiere a Monticello è stata asfaltata. Da viottolo di campagna su cui passavano solo i trattori agricoli, è diventata una pista a scorrimento veloce in cui passano tutti quelli che non vogliono perdere tempo sulla statale 231.

Il comitato di quartiere ha avuto ogni genere di richieste relative a quel tratto, e le ha puntualmente girate in richieste e segnalazioni all’Amministrazione. Abbiamo avuto un riscontro quando abbiamo chiesto che sull’incrocio con via Sottoripa fosse apposto un cartello che indicasse a chi arriva da Monticello che deve dare la precedenza a chi transita in via Martini. Il cartello è stato installato e sono state fatte le striscie a terra di delimitazione tra le due strade, comprensive di triangoli che determinano la priorità di via Martini su strada Sottoripa. Abbiamo chiesto che all’incrocio tra strada del cimitero e strada per Scaparoni fosse fatta la stessa cosa, con l’aggiunta di uno specchio che possa dare maggiore visuale a chi svolta da strada cimitero verso il passaggio a livello, girando dietro l’angolo della “cà ‘d frocc”, quello su cui è avvenuto l’incidente di ieri; e anche qui la cosa è stata fatta.



A novembre 2015, in fase di stesura del piano triennale delle opere pubbliche, ci era stato chiesto di indicare quali opere ritenessimo più urgenti e necessarie nei nostri quartieri. Anche in conseguenza delle molte richieste che mi erano pervenute dalla popolazione, avevo chiesto che venisse allargata la strada dalla chiesetta fino al cimitero (tentar non nuoce) o in subordine almeno creare alcune piazzole in cui ci si potesse scansare incrociando altri veicoli, senza rischiare ogni volta il ciglio del fosso, o come minimo riasfaltare la strada che era comunque piena di buchi perchè ospitava un traffico almeno dieci volte maggiore di quello per cui era sempre servita. Ad oggi, in concomitanza dell’asfaltatura della strada per Scaparoni, sono stati riasfaltati due ampi tratti della nostra strada, quelli messi peggio.


Sempre per il piano triennale, avevo chiesto che la velocità esagerata del transito veicolare fosse attenuata dalla installazione di dossi, nei punti più pericolosi per chi esce di casa: dall’edificio di Mammanella e nel tratto tra la chiesetta e il passaggio a livello. Anche qui siamo in attesa di notizie.

Proprio domenica c’è stato chi mi ha sollecitato misure per fare rispettare le precedenze sull’incrocio con la strada Sottoripa, dove c’è sempre il rischio di venire centrati dai piloti che provengono da Monticello e se ne strafregano della segnaletica, sia verticale che orizzontale. Si potrebbe rendere più evidente l’obbligo di precedenza segnalandolo già in avvicinamento all’incrocio, con un paio di cartelli che riportino un “a mt. 100 / 50 dare la precedenza” ; oppure cambiare l’attuale cartello del “dare la precedenza” con uno “STOP”, più perentorio; si potrebbe installare un dosso poco prima dell’incrocio; ma sono cose che immagino competa al consorzio della strada Sottoripa, che non è comunale ma vicinale ad uso pubblico.


Nella stessa maniera si potrebbe operare sull’incrocio con strada Scaparoni: un paio di cartelli in avvicinamento all’incrocio, e una maggiore visibilità (quindi una diversa dislocazione) per il cartello del dare la precedenza; magari cambiarlo con uno STOP.

Insomma, tutto quello che può agevolare il rispetto del codice della strada e che tolga ogni scusa a chi non vuole sottostare alle regole. Intanto, aspettando Godot, gli incidenti si susseguono, gli specchi si spianano... e i paraurti si accumulano.

domenica 9 ottobre 2016

RINNOVO CONSIGLI DI QUARTIERE

Ricordiamo a tutti i residenti del quartiere che è iniziato il periodo di raccolta delle candidature, fino al 05/11 compreso. Il rinnovo dei consigli di quartiere avverrà domenica 20 novembre.

DO IT YOURSELF


Un segnaposto rosso al 15 novembre. Sul calendario della raccolta rifiuti una simpatica pila antropomorfa ci ricorda che quel giorno si potrà conferire all’operatore anche il contenitore di pile esauste.

Già, ma... e il contenitore? Il famoso contenitore da 2 kg che ci era stato promesso appunto per questa raccolta?

E poi, a pensarci bene.... e i sacchetti gialli semitrasparenti? Quelli per metterci dentro la plastica, tutti uguali per ogni utente del consorzio, forniti gratuitamente proprio allo scopo di uniformare la raccolta?

Ma poi, adesso mi viene in mente... e il bidone bianco per la raccolta della carta? Quello che, con i sacchi gialli semitrasparenti e il contenitore di pile esauste, ci era stato promesso nelle prime riunioni fatte per illustrare il nuovo servizio di raccolta? Quello che si doveva esporre solo a ridosso del passaggio degli operatori e poi da rimettere dentro?

Sarà solo questione di tempo per arrivare a tutti gli utenti. So che a Scaparoni il materiale è già stato consegnato, ma lì partivano da zero con la raccolta differenziata, mentre da noi sono anni che esiste. Ma qualcuno di voi ha già ricevuto i kit o sono solo io ancora senza? Se mi dite come siete messi, magari se siamo in tanti proviamo a chiedere informazioni, per sapere se è solo questione di attendere o se sono cambiati i programmi. Ditemi qualcosa. Grazie.