giovedì 21 novembre 2013

SEGNALI DI VITA

Ci sono volte in cui fa piacere constatare di essersi sbagliati. Ritenevo che anche l'ultimo incontro che avevamo chiesto all'Amministrazione, sabato 9 novembre, fosse stato interlocutorio; noi a richiedere, loro a promettere, un "vediamo" che faceva presagire la necessità di altre sollecitazioni periodiche. E invece no; devo dire che stavolta almeno una parte di quanto da noi richiesto (e dall'interlocutore promesso) è stato ottenuto. L'esecuzione delle striscie orizzontali (almeno quelle, anche se serve ancora una segnaletica verticale che si veda da lontano) sugli incroci "caldi" del quartiere; le potature (quest'anno complete) degli alberi nelle due piazzette nei pressi della chiesa; tutte cose che ci fanno ben sperare circa la volontà dell'amministrazione di procedere verso la soddisfazione delle richieste avanzate. Non tutto, non subito (mi raccomando i rattoppi dell'asfalto, la sua mancata realizzazione è il principale pretesto per gli insulti che riceviamo noi consiglieri), ma qualcosa si muove. Segnali di buona volontà, ci fanno guardare con meno scetticismo alle promesse che di volta in volta riceviamo. L'ottimismo è il sale della vita.


















lunedì 28 ottobre 2013

A RIVEDERCI

Ci ha lasciato ieri un amico, uno " 'd cui d'là da ferata", che ho avuto il piacere di conoscere in questi anni. Giovanni Rinaldi, per tutti "Batista", è stato portato via da un male incurabile, ad una età davvero troppo breve per accettare serenamente il commiato dalla famiglia, dagli amici e conoscenti.

Era per tutti " 'l carusè", il carrozziere, per la sua attività nella officina di Monticello, in cui ormai da anni era affiancato anche dal figlio. Lo avevo conosciuto da ragazzo, quando nelle sere d'estate noi piccoli ci accodavamo al gruppo dei ragazzi più grandi, ascoltando a bocca aperta i loro racconti sulle avventure, sugli scherzi e le goliardate che vedevano protagonisti il gruppo di coetanei di Batista.

L'ho conosciuto per una persona allegra, sempre pronta alla battuta e amante della compagnia; ho avuto modo di conoscerlo più a fondo, assieme alla sua famiglia, in occasione del tragico evento che ci ha toccato diciotto anni fa e il cui ricordo è sempre vivo, ormai parte comune delle nostre esistenze. Conversando insieme qualche anno dopo mi illustrò le sue idee in materia di civile convivenza, di valori condivisi; e mi stupì piacevolmente scoprire che una persona che consideravo simpatica e allegra aveva anche solide, profonde convinzioni.

Un amico se ne va, una parte della nostra vita con le sue immagini e i suoi ricordi si chiude.

Questa sera, lunedì 28 ottobre, verrà recitato il rosario nella sua abitazione.
Domani pomeriggio alle 14.30 saranno celebrate le esequie nella chiesa di Piana Biglini.

Alla famiglia, a coloro che gli sono stati vicini vanno le nostre condoglianze.

Ciao Batista. A rivederci.

giovedì 12 settembre 2013

NA STORIA BELA


Da qualche settimana è uscito "Na storia bela - Istantanee dai miei primi 100 anni", edito da Antares Edizioni di Alba. L'ho letto sia perchè mi era stato consigliato da una persona che stimo, sia perchè ero curioso di conoscere la storia della protagonista che conoscevo solo di vista, quella che è diventata la nonnina di Piana Biglini: Angela Viberti vedova Giachino, classe 1913.

Si tratta dei ricordi di un secolo di vita, raccontati dalla protagonista in più riprese ad amici, conoscenti, familiari. Dall'ascolto dei ricordi è nata l'idea di mettere nero su bianco il racconto di una vita che si snoda attraverso due secoli, due guerre mondiali, una evoluzione tecnologica e sociale talmente rapida da non avere uguali in nessun altro periodo della storia umana.

L'opera è una autobiografia che raccoglie sia i ricordi personali e familiari che la descrizione dell'ambito storico, sociale ed economico dei vari periodi, visto attraverso gli occhi della protagonista. Una specie di saggio autobiografico; non vi è una vera e propria trama, se non quella rappresentata dallo snodarsi di fatti ed avvenimenti che riguardano la protagonista e la sua famiglia.

Ho ritrovato nel libro i nomi e i volti di persone che ho conosciuto nel passato, di cui ignoravo i legami di parentela con la protagonista. Ho ritrovato i racconti ascoltati da parenti, amici, conoscenti molto più avanti negli anni in cui si descriveva la condizione economica, sociale e politica del novecento. Ho ritrovato i termini del nostro dialetto che avevo sentito da bambino e che erano nascosti nel subconscio in attesa di un ricordo che li stimolasse e li facesse riaffiorare.
Le descrizioni dei luoghi e delle tradizioni rurali ricordano le ambientazioni dei romanzi di Beppe Fenoglio e di Cesare Pavese. La poetica che scaturisce dai ricordi d'infanzia ricorda le scene della prima parte del Novecento di Bertolucci. E' una lettura che affascina e che lascia stupefatti per la precisione delle descrizioni e per la lucidità del ricordo di fatti avvenuti molti decenni prima.

La stesura dell'opera è stata curata dalla nipote della protagonista, che ha raccolto i ricordi man mano che affioravano dal racconto, senza tenere un rigoroso ordine cronologico. Sua è l'introduzione che accompagna l'opera e che ne riassume i tratti salienti, preceduta da una illuminata prefazione di Donato Bosca che mette l'accento sulle tradizioni e sulle leggende della cultura contadina. 

In conclusione ho trovato la lettura dell'opera piacevole e coinvolgente. Se qualcuno dei lettori di questo blog fosse interessato a quest'opera, riporto di seguito i dati principali:

Na stòria bela 
Istantanee dai miei primi cento anni


Editore: Antares Edizioni (Alba)
Autore: Angela Viberti Giachino

A cura di: Luisa Giachino e Alessandro Cassinelli
Formato: cm. 15 x 21
Pagine: 144
Con fotografie in bianco e nero 
Anno di pubblicazione: 2013
Collana: Tradizioni 
ISBN: 9788896478448 
euro 13,00

Il libro è disponibile presso l'ufficio delle edizioni Antares a Mussotto d'Alba, in Corso Canale 85/A (tel. 0173 240109); si possono avere informazioni su questa o altre opere della collana sul sito www.antares-online.it

Quando ho contattato l'editore per chiedere l'autorizzazione a pubblicare l'immagine del libro, mi è stato assicurato che è in programma una presentazione ufficiale del libro a Piana Biglini, probabilmente nel mese di ottobre, di cui vi darò notizia su questo blog non appena si conoscerà con precisione data e ora dell'evento. Per chi si è già dotato dell'opera, o intenderà farlo in futuro, buona lettura; per l'autrice e protagonista, complimenti ed auguri.

mercoledì 11 settembre 2013

FESTA DI FINE ESTATE - IMMAGINI


pomeriggio da Mammanella

pomeriggio da Mammanella - i maghi Roger e Ivan


pomeriggio da Mammanella - il mago Ivan


pomeriggio da Mammanella

pomeriggio da Mammanella - i maghi Roger e Ivan

messa serale all'aperto

messa serale all'aperto

messa serale all'aperto

preparazione braciolata

braciolata

estrazione lotteria durante la braciolata

consegna dei premi

estrazione durante la braciolata