mercoledì 13 febbraio 2013

CELEBRAZIONI PASQUALI

Per il periodo della Quaresima la Comunità Parrocchiale di Piana Biglini ha programmato un calendario di celebrazioni ed iniziative dedicate. Si comincia da oggi, 

MERCOLEDI' 13 FEBBRAIO,
con la celebrazione delle ore 20.45 (unica) che prevede l'imposizione delle ceneri sul capo dei fedeli. Il Mercoledì delle Ceneri viene considerato giorno di digiuno e di astinenza; la tradizione prescrive l'astinenza dal consumo di carne e da un pasto giornaliero completo.

in prosecuzione ci sarà ,

GIOVEDI' 21 FEBBRAIO,
la celebrazione alle ore 20.45 della Via Crucis.

questo momento sarà ripetuto nei seguenti

GIOVEDI'  28 FEBBRAIO
ore 20.45

e

GIOVEDI' 7 MARZO
sempre ore 20.45

infine ci sarà,

GIOVEDI' 14 MARZO
la Santa Messa; al termine della quale ci sarà una riunione del Consiglio Pastorale per programmare le clebrazioni della Settimana Santa.

il successivo

GIOVEDI' 21 MARZO
si terranno le confessioni pasquali, sempre alle ore 20.45.

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Oltre alle celebrazioni religiose, ci sarà anche un momento di convivialità;

SABATO 9 MARZO
alle ore 20 è prevista per una cena conviviale per rinsaldare e rinnovare i rapporti di amicizia e fraternità tra tutti gli abitanti del quartiere
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giovedì 31 gennaio 2013

CON FIDUCIA


Ogni promessa è debito. E mi piace constatare come questa amministrazione intenda onorare i propri "debiti" , le proprie promesse, verso la popolazione. C'è voluto un pò di tempo, un pò di sollecitazioni, ma alla fine, lentamente, i lavori sono cominciati. L'adempimento di un impegno preso nel lontano settembre 2009 stava diventando una moderna odissea, tra controversie, patti di stabilità, trasferte estere, ritardi di ogni genere. Sembrava una tipica storia italiana di buone intenzioni e scarsi risultati.


Adesso i lavori nella "strada del tacùn" sono finalmente iniziati; si è cominciato con la realizzazione dei marciapiedi, la posa di nuovi pali per illuminazione in posizione più arretrata e la conseguente rimozione dei pali esistenti, l'allargamento di fatto della strada. Si è perfino colta l'occasione della nuova sistemazione per inserirvi i supporti per i tabelloni elettorali, in vista delle elezioni politiche del 24 febbraio.
Rimane da completare l'asfaltatura nella parte di strada allargata, per completare la viabilità stradale; e la creazione del parcheggio come previsto dal piano regolatore. Ma quello che più serviva, oltre ad un segnale di buona volontà, era agevolare il transito veicolare, allargando la carreggiata.
Per il resto del lavoro, l'asfaltatura ha vincoli tecnici; ci sono periodi in cui non si può procedere alla stesura del tappeto, e questo è appunto uno di quei periodi. A suo tempo si provvederà con l'asfalto, e poi in seguito alla creazione del parcheggio.

 

Probabilmente non sarà così, ma ci piace pensare che le sollecitazioni arrivate all'Amministrazione attraverso il Comitato di Quartiere abbiano, per una piccola parte, contribuito a far iniziare l'intervento. Noi perlomeno ci abbiamo provato, insistendo con le richieste, magari senza arrembanti interventi sui giornali, ma con uno stillicidio di richieste, senza strepiti, ma in modo continuo.
Sono convinto che sia l'atteggiamento più proficuo e che non presti il fianco a strumentalizzazioni.


Confortati dal vedere questi primi riscontri, attendiamo di vedere risultati anche per le altre richieste a suo tempo avanzate. Con fiducia.


mercoledì 19 dicembre 2012

LE FAREMO SAPERE

Mercoledì 5 dicembre siamo stati ricevuti dal Sindaco.

L'argomento principale per cui abbiamo chiesto udienza, assieme al comitato di quartiere di Scaparoni, è stato il ripristino della strada di collegamento tra Piana Biglini e Scaparoni. (di cui avevo trattato già in un precedente post, on the bad road).

Da più parti, e specialmente da Scaparoni, ci era stato richiesto di interessarci per ottenere la riapertura al traffico della strada; riapertura che esisteva di fatto (perchè il traffico è sempre continuato), ma non di diritto, poichè la strada è formalmente chiusa dal 27 aprile 2009.

Abbiamo trovato un interlocutore disposto a considerare le nostre richieste, senza sbilanciarsi nel fissare date certe, ma con buone intenzioni di voler provvedere alla bisogna.
Possiamo quindi riferire ai nostri concittadini e a quanti sono interessati alla strada che c'è la volontà da parte dell'Amministrazione di risolvere la questione, non semplicemente ribadendo la chiusura al traffico, ma ripristinando il tracciato stradale.

Non ci sono tempistiche certe, poichè è necessario prima trovare i soldi dentro le pieghe di un bilancio sempre più striminzito; ma che la cosa si debba fare è comunque un punto assodato. Abbiamo riscontrato una disponibilità che ci è parsa non solo di facciata ma anche di sostanza.

Abbiamo poi colto l'occasione dell'incontro con il sindaco, anche se con i tempi contingentati che vengono dedicati all'incontro del sindaco con i privati cittadini, per chiedere notizie sulle altre richieste che abbiamo inoltrato all'Amministrazione in più occasioni e specialmente nell'incontro con il dott. Maggi del 18 settembre.

Qualcosa era stato fatto: il buco in via Martini è stato spianato fino a renderlo un "tacùn" accettabile. Non era esattamente quello che ci si auspicava, ma avrebbe potuto essere peggio (antica filosofia pedemontana, riassunta nella mirabile massima "a l'è meji gniente, pitost che 'n pè 'nt le bale").

L'allargamento della  strada che dalla chiesetta va verso la rotonda sulla statale, con relativo interramento di cavidotti, dopo traversìe che sembrano uscite dalla penna di un romanziere è stata finalmente cominciato, come può vedere chi passa di lì in questo preciso momento.

La trafila di piccoli interventi che riguardano cartellonistica, segnaletica orizzontale e verticale, ci è stata promessa per il prossimo anno (in fondo il relativo sopralluogo con il comandante dei vigili è stato fatto appena a inizio maggio).

Dove abbiamo riscontrato il maggior favore per la soddisfazione di una nostra richiesta è stato per la eventuale apposizione di una "casetta dell'acqua"; il possibile bacino di utenza riguarderebbe Piana Biglini, Scaparoni e l'utenza data dal passaggio del traffico sulla statale 231. Per questo motivo l'ubicazione dovrebbe essere in un punto che favorisca il più possibile l'incontro di queste tre direttrici; e ci è parso che il costruendo parcheggio a fianco della strada che va dalla chiesetta alla rotonda potesse essere il luogo ideale. Questo, beninteso, salvo che le ditte che costruiscono e gestiscono gli impianti ritengano la proposta economicamente vantaggiosa; negli altri punti presenti attualmente in Alba il prelievo è di circa 1200 litri al giorno, e questi numeri vengono ritenuti comunque accettabili per la remunerazione dell'investimento. Presto ne varrà costruita anche una al Mussotto; anche il nostro comitato aveva ricevuto richieste e proposte da girare al Sindaco per averne una nel nostro quartiere.
Poichè il Comune non prende in carico l'esecuzione, per le casse dell'Amministrazione l'operazione è praticamente a costo zero; la disponibiltà dell'Amministrazione sta nell' appoggiare una richiesta che venga dai comitati di quartiere interessati (Piana Biglini e Scaparoni) e nell'indire una eventuale gara d'appalto, La valutazione sulla fattibilità e sulla remuneratività viene poi fatta dalle ditte partecipanti all'appalto, che se non interessate possono decidere di non partecipare.

Questo il riassunto sull'incontro di mercoledì 5 dicembre. La sintesi delle richieste è stata riassunta in un documento che i due comitati di quartiere hanno congiuntamente inoltrato all'Amministrazione.
Ora attendiamo novità; e nell'attesa facciamo gli auguri ai nostri concittadini ed ai nostri lettori.
Vi auguriamo un felice e sereno Natale ed un nuovo anno che sia migliore di quello passato, sia nelle singole esigenze personali che nella considerazione in cui il Comune tiene il nostro quartiere e le richieste del nostro comitato.

Buone feste a tutti voi.

giovedì 29 novembre 2012

VADEMECUM NEVE

NOTIZIE UTILI - INFORMAZIONI DI SERVIZIO

(dal sito http://mauriziomarello.wordpress.com)

Nel periodo dal 15 novembre al 15 aprile di ogni anno, in caso di precipitazioni nevose o in condizioni di fondo stradale sdrucciolevole, è fatto obbligo di circolare su tutto il territorio stradale della Città di Alba, con veicoli muniti di pneumatici invernali o dotati dei necessari mezzi antisdrucciolevoli idonei alla marcia su neve o su ghiaccio ed adeguati al tipo di veicolo in uso.

La sosta dei veicoli lungo le strade cittadine, durante ed immediatamente dopo le nevicate, costituisce grave intralcio per il funzionamento degli autoveicoli adibiti allo sgombero della neve ed allo spargimento delle soluzioni antigelo, ostacolando il sollecito ripristino delle normali condizioni di viabilità.

A partire dal mese di novembre 2012 e sino a tutto il mese di marzo 2013 durante le nevicate e per le 12 ore successive è pertanto istituito il divieto di sosta dei veicoli nelle strade a senso unico di circolazione sul lato sinistro della carreggiata, rispetto al senso di marcia e nelle strade a doppio senso di circolazione sul lato della carreggiata corrispondente ai numeri civici dispari.

In caso di nevicate superiori ai 20 cm è inoltre istituito il divieto di sosta in orario notturno dalle 20.00 alle 8.00 nelle seguenti piazze cittadine: Cagnasso, Marconi, San Francesco d’Assisi, Mons. Grassi, Vittorio Veneto.

Ai sensi del nuovo codice della strada i veicoli di qualsiasi tipo lasciati in sosta in zona vietata, quando siano in corso le operazioni di sgombero della neve durante e dopo le nevicate, verranno rimossi d’autorità e trasportati alla depositeria comunale in frazione Vaccheria.

I proprietari di fabbricati dovranno provvedere allo sgombero della neve dai marciapiedi antistanti la proprietà per una larghezza di metri 1,50 a partire dal muro del fabbricato. La neve accumulata non dovrà essere gettata nelle strade pubbliche ma ammucchiata in modo da non intralciare il passaggio veicolare e pedonale.

Sul sito del Comune www.comune.alba.cn.it, nella sezione “Emergenze meteorologiche” è possibile consultare gli aggiornamenti sulla situazione meteo e sulle ultime disposizioni comunali.

Per ulteriori informazioni: Polizia Municipale di Alba 0173 33664 – Settore Gestione Suolo 0173 292222.

giovedì 18 ottobre 2012

ON THE BAD ROAD

La strada che va da Piana Biglini a Scaparoni non è raccomandata a chi soffre di vertigini, a chi non sopporta la vista sull'orrido (burrone) e sull'orrendo (asfalto). Questa strada dovrebbe essere chiusa al traffico; anzi, questa strada è chiusa al traffico. Da almeno tre anni, da una violenta pioggia che ha spazzato la collina, esiste una ordinanza che vieta il passaggio a causa di un evento franoso. Come in tutti i casi che ci è capitato di conoscere, il traffico viene interdetto in via provvisoria; quando saranno stati eseguiti i necessari lavori per la messa in sicurezza, il normale passaggio verrà ripristinato.

In questo caso l'anomalia sta nel fatto che la strada è ancora chiusa, dopo più di tre anni. Possibile?
Certo, chi passa non ha questa impressione. Inizialmente era stata transennata in corrispondenza di ognuno dei due accessi, a Scaparoni e a Piana Biglini. Poi i primi temerari si sono avventurati a piedi, timidamente; quando hanno visto che si poteva passare, anche se con rischio, hanno dapprima scostato e poi tolto del tutto  le transenne. Ora sono scomparse; ma non è scomparsa l'ordinanza che è tuttora valida. Tutti si chiedono quando sarà riaperta la strada; anzi tutti si chiedono quando verrà ripristinata e messa in sicurezza. Perchè il passaggio, quello ormai è stato ripristinato di fatto. Se qualche volenteroso che non abbia nulla di meglio da fare si piazzasse ad uno dei due accessi e contasse i veicoli che passano, scoprirebbe di essere non al cospetto di una strada chiusa al traffico, ma di una arteria viva e trafficata.

Man mano che passa il tempo, il nastro d'asfalto cede centimetri alla scarpata. Anche qui si formano dopo le piogge quei buchi nell'asfalto che si creano nelle strade normalmente aperte al traffico; ma  qui la chiusura dei buchi, il rattoppo dell'asfalto non viene effettuato, proprio perchè la strada è ufficialmente chiusa. In queste condizioni è uno strano scherzo del destino che non sia ancora capitato qualche incidente; chi passa fa degli slalom tra i buchi e le scarpate, sperando che l'asfalto non ceda proprio durante il suo passaggio. Se il problema è che non ci sono i soldi per fare i lavori, pensate a quanto si sarebbe potuto realizzare multando anche solo di dieci euro ogni passaggio non autorizzato in questi tre anni (ebbene sì, lo ammetto, anche quello del fotografo che ha realizzato queste foto, pure se fatte con un passaggio a piedi e per necessità di documentazione).

L'impressione, sicuramente sbagliata, che si ha è quella di un tacito accordo "all'italiana" : io non ti biasimo se tu passi lo stesso, tu non mi biasimi se io non aggiusto la strada. Ma noi riteniamo che sarebbe ora di ripristinare asfalto e transito. Se fosse stato fatto appena si fosse tecnicamente potuto, il disfacimento non sarebbe arrivato alla situazione attuale e sarebbe stato probabilmente meno oneroso. In caso contrario, si certifichi l'impossibilità di intervenire, si provveda alla cancellazione dal novero delle strade comunali e si decreti la chiusura definitiva ad ogni tipo di transito, per manifesta pericolosità.

L'importante è sapere che questa strada non serve solo al traffico delle macchine agricole dei residenti verso i loro fondi (sua iniziale motivazione) ma nel tempo ha assolto anche la funzione di decongestionare la strada provinciale di Scaparoni, che a sua volta viene usata per decongestionare Corso Canale. Forse impropriamente, permette di accorciare, anche se in misura minima, le file di veicoli che si formano nel collo di bottiglia rappresentato dall'incrocio della provinciale di Scaparoni con la statale 231. File che non dovrebbero esserci se fosse già in funzione la fantascientifica doppia rotonda le cui facoltà risolutorie ricordo di aver sentito magnificare già nel lontano 1999, e che stiamo aspettando con trepidazione.

L'auspicio è che assieme al Comitato di Quartiere di Scaparoni, che è particolarmente sensibile alle questioni del traffico veicolare giornaliero, si possa evidenziare all'Amministrazione Comunale lo stato di degrado della strada e quanto essa sia necessaria  per il transito degli abitanti (il cimitero di Piana Biglini è comune alle due frazioni, e sono molti i residenti dell'una e dell'altra parte che si devono reciprocamente spostare per accedere ai propri fondi agricoli).

Tutte queste necessità impongono che si proceda al più presto al ripristino della strada.

Temporeggiare ancora non farà che aumentare i rischi e i costi.